Una notte al museo 2

28 maggio 2009, Comments 0

Anche stasera ho “visto” un nuovo film. Il visto tra virgolette è dovuto al fatto che mi sono addormentato e risvegliato almeno una ventina di volte e la cosa è strana dato che il film doveva essere divertente. Una notte al museo 2 è praticamente lo stesso filmetto del numero 1 ma presenta qualche personaggino nuovo. Novità zero, stesso format, stesso film, quasi quasi è anche la stessa “storia” del precendete. Devo ammettere che da qualche anno non riesco più a godermi un film, il livello si sta abbassando vertiginosamente e la cosa mi spaventa non poco. Un anno fa, mia moglie ed io, abbiamo acquistato casa e dopo un anno che ci viviamo non abbiamo ancora fatto installare l’antenna per la TV, il motivo è semplice, la tv non esiste più, non c’è più nulla degno di nota da vedere ma nel cinema ci riponevo ancora qualche speranza. Quello che sta accadendo a mio avviso è uno scenario fantascientifico proposto da un film demenziale di qualche anno fa, si chiamava IDIOCRACY (idiocrazia) ossia una società governata dagli idioti dove i programmi televisivi sono per idioti e la cose che fanno audience in tv sono rutti e peti. Per assurdo mi sembra che la nostra società stia diventando sempre più simile a quella di IDIOCRACY.  Dopo aver visto Decameron Pie, questo Notte al museo 2 non ci voleva proprio, la speranza di vedere un filmetto divertente ma non idiota o banale è praticamente scomparsa, il film è stato piatto, identico dall’inizio alla fine e scontato in ogni istante, che palle. Credo che ormai l’unica cosa che valga la pena di vedere è qualche bella serie TV, stranamente ora fanno meglio quelle dei film per il cinema.  

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Piccolo appunto, una sola battuta del film che mi ha fatto sorridere… Napoleone che afferma di avere un parente molto famoso in Italia che in passato suonava e cantava sulle navi e stranamente, durante i dialoghi, Napoleone prende la parola dicendo sempre “mi consenta”… piccole allusioni?

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